Sentiero “Anello della Val Servin”, Balme (TO)

Questo itinerario, di bassa difficoltà e adatto a tutta la famiglia, si sviluppa tra i boschi e i pianori della Val d’Ala, e più precisamente a Balme, il Comune più alto delle Valli di Lanzo. Il percorso, che ti farà immergere nella Natura, nella Storia e nei paesaggi stupendi di questo territorio, parte dalla Frazione Cornetti e sale dolcemente fino a raggiungere il pianoro fiorito detto “Pra Sec”. Il sentiero continua un pochino più ripido fino alle case Arbosëtta, capolinea della piccola Sciovia del Pakinò, oltre il quale si apre il Vallone del Servìn. Da qui la vista spazia sul paese di Balme e sulla parete rocciosa che lo sovrasta. Riprendendo il sentiero, prosegui in discesa e attraversa un piccolo canale, arrivando così alla borgata Li Fré,  “I Fabbri”, storico centro fondato nel XV secolo dai minatori impiegati nelle antiche miniere di ferro del Monte Servin. Attraversando la frazione e proseguendo verso le case Kiòss, scoprirai proprio l’ingresso di una miniera abbandonata e i resti della Baita del Casoùn, interamente costruita sfruttando una grande roccia come tetto; da questi ripari, detti bàrmess, deriva il nome di Balme.Durante il tuo percorso, potrai forse incontrare caprioli e poiane, essendo questo il loro habitat perfetto. Continua attraverso il bosco verso l’Alpe Tchavàna, per poi discendere sul  fondo del vallone fino alla Baita Li Soùgn, (1518 m). Se continui costeggiando il torrente, arriverai fino alle belle Cascate del Rio Pountàt, che d’inverno si trasformano in una palestra di ghiaccio. Se sarai fortunato potrai incontrare anche gli aironi intenti a pescare e, più in alto, qualche camoscio a ruminare tranquillo. Potrai superare il torrente sulla passerella di legno e raggiungere le baite di Piàn Salé; prosegui in discesa per percorrere il versante opposto della valle. Segui il sentiero che risale nel bosco di larici per raggiungere l’antica ghiacciaia. Chiusa da una porta di legno, la ghiacciaia consiste in una galleria che termina in un anfratto naturale della montagna, mentre un pozzo verticale collega la caverna con uno spiazzo soprastante; su di una balza rocciosa nel periodo invernale si faceva colare dell’acqua, formando il ghiaccio. Una volta staccato e caduto nel pozzo, il ghiaccio poteva durare tutta l’estate; trasportato in paese con la teleferica, veniva utilizzato per conservare le carni quando non esistevano ancora i frigoriferi. Per concludere il percorso, scenderai fino al piccolo ponte a monte della borgata Cornetti e ritornerai così al punto di partenza. Si sa che sport e avventura accendono l’appetito! Proprio a Balme troverai il Rifugio Escursionistico Posto Tappa GTA Les Montagnards che si trova in Frazione Cornetti, 73 – Balme (TO). Per info e prenotazioni: 0123 233073 – 3473634082 – http://www.lesmontagnards.itinfo@lesmontagnards.it

Note tecniche del Sentiero:
Località di partenza/arrivo: Frazione Cornetti – Balme – 10070 (TO)
Difficoltà: E (Escursionistico)
Tempo di percorrenza: 3 ore e mezza/4 ore

Welcome Piemonte - Valentina Mazzola, guida turistica e giornalista.

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