Trekking divino nelle Terre dei Santi…tra arte e gusto

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Logo 1Giorno 1. Partenza dal bivio di GALLARETO (Cerreto d’AstiCERRETOPASSERANO – MARMORITOALBUGNANOVEZZOLANO. Lunghezza del tragitto: 15 km circa. Tempistica di percorrenza a piedi: 4 ore e mezza circa.

Giorno 2. Partenza da ALBUGNANOCASTELNUOVO DON BOSCO – FRAZIONE MORIALDO. Lunghezza del tragitto: 9 km circa. Tempistica di percorrenza a piedi: 2 ore e mezza circa. Possibilità di effettuare il percorso da Albugnano a Castelnuovo don Bosco anche in pullman.      

Giorno 1. Arrivo nelle colline del Monferrato previsto nella prima mattinata. Partenza della camminata presso l’incrocio di frazione Gallareto, nel comune di Cerreto d’Asti, in direzione del borgo di Cerreto, piccola località monferrina che trae il suo nome dalla notevole presenza, oggi come in passato, di boschi popolati da cerri; altrettanto particolare il bagolaro, detto “spaccasassi” per la robustezza delle sue radici. Alle macchie boschive si alternano i vigneti di Freisa, Malvasia, Barbera e Bonarda, andando a comporre, con pascoli e campi di granoturco, un “puzzle” paesaggistico molto suggestivo. Merita una visita la chiesa parrocchiale, dedicata a San Michele, fondata nella metà del XII secolo e completamente ridisegnata nel Settecento. Sulla strada in direzione di Passerano, in frazione Casaglio, vi attende invece un piccolo capolavoro del Romanico locale, ovvero la pieve di SantAndrea, le cui prime notizie risalgono al 1108.  La passeggiata prosegue fino a raggiungere il borgo di Passerano, dove il tempo sembra essersi fermato, e che vi sorprenderà per la tranquillità e la bellezza che si respirano nel suo centro storico. Il paese è dominato dal castello ghibellino dei Conti Radicati, uno dei meglio conservati nell’Astigiano, eretto nel XIV secolo; ad esso si aggiungono la piccola cappella privata, la Torre medievale e l’antico edificio della Zecca, oggi sede della Biblioteca Civica. Il percorso prosegue verso Marmorito che, con i suoi edifici rurali ben curati vi farà aprire lo sguardo su un panorama mozzafiato, che scavalca le colline del Monferrato e arriva ad abbracciare l’Arco Alpino. In prossimità della Chiesa dell’Immacolata, immerse in un silenzio quasi surreale, fanno capolino le rovine del maniero dei Radicati, le cui origini si datano al X secolo. La fortezza fu distrutta dagli Spagnoli nel Seicento e i mattoni e laterizi rimasti furono reimpiegati, secondo la tradizione, per la costruzione della parrocchiale del vicino borgo di Aramengo. Ultima tappa della camminata mattutina sarà il paese di Albugnano, a cavallo tra il Monferrato Astigiano e le prime colline torinesi; posto a 550 metri di altitudine, offre ai suoi visitatori scorci paesaggistici unici. Pranzo e sistemazione nelle camere presso l’agriturismo “Alle Tre Colline”, sito nel borgo di Albugnano. Nel pomeriggio partenza in direzione della splendida Abbazia di Santa Maria di Vezzolano, capolavoro dell’architettura medievale nazionale posta a circa 30 minuti di passeggiata dal centro urbano di Albugnano. Fondata secondo la leggenda da Carlo Magno, dedito alla caccia nei boschi del Monferrato, fu centro di indiscusso potere religioso, politico ed economico fino al Cinquecento, nonché meta di viaggio di principi e sovrani. Al suo interno conserva un curioso pontile scolpito e nel chiostro un pregevole ciclo di affreschi tardogotici. A seguire rientro in struttura e trasferimento nella cosiddetta “Antica Loggia del Gusto”, uno spazio dove sapori, tradizione e territorio si coniugano perfettamente. Nelle sale risalenti al Seicento, recentemente ristrutturate e riportate all’originario splendore, potrete cimentarvi in un emozionante Corso di Cucina, per scoprire e preparare alcuni dei più famosi piatti della tradizione piemontese… ovviamente con cena finale a base delle portate preparate! Pernottamento.

Giorno 2. Dopo la prima colazione, partenza in direzione di Castelnuovo don Bosco, che diede i natali a San Giovanni Bosco nel 1815. Sosta all’Aceteria Merlino, presso la Cooperativa Agricola “Il Ramo d’Oro”, per la visita all’azienda con degustazione finale. Il percorso riparte in direzione di Morialdo, lungo la cosiddetta Strada del Papa, così chiamata in occasione della visita di Papa Giovanni Paolo II al Santuario di Don Bosco nel 1988. Sosta per il pranzo presso il “Ristoro Mamma Margherita”, sito proprio lungo la strada, in frazione Morialdo. Partenza per il rientro.

Costo per gruppi (da 10 a 25 persone): 194,00 euro a persona. Costo per individuali/coppie: 214,00 euro a persona. La quota comprende: n. 2 pranzi; n. 1 corso di cucina con cena finale; n. 1 pernottamento (in camera doppia); n. 1 degustazione in aceteria con servizio di visita guidata. La quota non comprende: quanto sopra non espressamente indicato ne la quota comprende.

Logo 1Giorno 1 e 2. Partenza da frazione MONGIGLIETTO di CORTAZZONE – BAGNASCO – CAPRIGLIO – COLLE DON BOSCO – CASTELNUOVO DON BOSCO. Lunghezza del tragitto: 19 km circa. Tempistica di percorrenza a piedi: 5 ore e mezza circa.

Giorno 1. Arrivo nelle colline del Monferrato previsto nella prima mattinata. Partenza della passeggiata presso l’incrocio di frazione Mongiglietto, nel comune di Cortazzone d’Asti, da cui si raggiungerà velocemente la famosa pieve di San Secondo, capolavoro dell’architettura romanica nazionale, eretta nell’XI secolo. Rimarrete suggestionati dalle misteriose sculture simboliche che la decorano, così come accadde ai pellegrini e viandanti che durante il Medioevo trovarono qui cure e riparo. Dalla chiesa sarà possibile imboccare un sentiero che, attraverso boschi di querce e castagni, vi condurrà al borgo di Bagnasco; il cimitero del paese custodisce nella tranquillità della campagna la suggestiva chiesa romanica di San Giorgio, anch’essa risalente all’XI secolo. Dal centro abitato di Bagnasco si prosegue in direzione di Capriglio, paese natale di Margherita Occhiena, madre di San Giovanni Bosco, da tutti conosciuta come Mamma Margherita. A questa figura così speciale e al suo mondo fatto di importanti tradizioni e di saggezza popolare Capriglio ha dedicato un piccolo ma ricco Museo, sviluppato in 4 sezioni: l’evoluzione geologica del Basso Monferrato, con le conchiglie fossili del Pliocene; le materie prime locali, tra cui spicca il gesso, che gli artigiani della zona seppero trasformare in splendidi soffitti decorati; il mondo domestico e contadino della Capriglio dell’Ottocento, con i caratteristici ex-voto; l’utilizzo delle erbe aromatiche ed officinali. Ripartendo dal peso pubblico si attraverserà il borgo fino alla vecchia fontana e tramite un sentiero si arriverà al pilone Ortolano. L’itinerario proseguirà tra boschetti e campi coltivati fino alla frazione Serra e da lì continuerà fino al bivio per regione Cappelletta; dal bivio si proseguirà diritto fino alla regione Barosca; oltrepassata la cascina si incrocerà la strada asfaltata, soprannominata la “Strada del Papa” in occasione della visita di Papa Giovanni Paolo II al Santuario di Don Bosco nel 1988, che vi condurrà infatti al Colle Don Bosco. Pranzo presso il “Ristoro Mamma Margherita”, situato in prossimità del Colle don Bosco, in frazione Morialdo. Nel pomeriggio possibilità di visitare i luoghi di Don Bosco, in Frazione Becchi: il Santuario, la Casetta natale, la Casa del fratello Giuseppe con il Museo Contadino, la Cappella di Maria Ausiliatrice ed il Museo Missionario.Trasferimento della durata di un’ora circa, all’“Albergo Ristorante Ciocca” situato a Castelnuovo don Bosco per la cena ed il pernottamento.

Giorno 2. Dopo la prima colazione, visita alla Cantina Sociale “Terre dei Santi”, sempre situata nel paese di Castelnuovo don BoscoPartenza per il rientro.

Costo per gruppi (da 10 a 25 persone): 139,00 euro a persona. Costo per individuali/coppie: 159,00 euro a persona. La quota comprende: n. 1 pranzo; n. 1 cena; n. 1 pernottamento (in camera doppia); n. 1 degustazione di vini. La quota non comprende: quanto sopra non espressamente indicato ne la quota comprende.

Su richiesta: servizio di visita guidata per i due giorni.

Per info e prenotazioni: info@welcomepiemonte.it – 339 5315104 – 348 3938038

Welcome Piemonte - Valentina Mazzola, guida turistica e giornalista.

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